ENNESIMO SUICIDIO PER OMOFOBIA... QUANDO LA STUPIDITA' UCCIDE
...E l' omofobia è un veleno strisciante di cui è pregno il tessuto sociale di questa Italia che ha vissuto il fascismo e che gongola tra menefreghismo e moralismo da confessionale.
Mi è capitato l'altro giorno una cosa che voglio raccontarvi perchè per me è uno specchio chiaro e limpido di come la questione è vissuta in Italia.
Un componente di un gruppo che è in ballottaggio per entrare ad XFactor ha insultato un ragazzo su Twitter appellandolo "FUCKING FAG" (fottuto frocio, per intenderci).
Ed è qui l'inghippo secondo me.. è qui il marcio e l'intollerabile.
Quando l'insulto diventa "normale" vuol dire che la società ne è intrisa ed assuefatta.
I commenti dei suoi "fans" sono pure peggio nel difendere le parole di sto tizio e uno su tutti spiccava.
Infatti in una mia risposta facevo notare che uno non sa mai a chi indirizza certi insulti... non puoi sapere su un social network chi hai dall'altra parte dello schermo... e poi succedono tragedie con gente che si suicida.
Una tipa che brillava per intelligenza ribatteva che DOVEVO ESSERE IO A SUICIDARMI...
Inutile dire che dopo quello che è successo a Roma il suo commento è sparito... perchè è facile dire minchiate e farsi bello travestendosi da bulletto, ma poi il coraggio delle proprie idee non è una dote concessa a tutti.
La coda di paglia ha prevalso.
Quello che mi lascia più amareggiato è l'atteggiamento delle persone che imputano a me un'esagerazione nello stigmatizzare certi atteggiamenti.
No!
Le tragedie succedono... e nascono dal terreno della banalità... la decisione di uccidersi può arrivare anche solo dopo una sola parola sbagliata... l'ennesima... quella di troppo... quella insopportabile.
Quella detta TANTO PER...
Accuso, col dito puntato, la Chiesa e lo Stato come complici di omicidio.
La prima fomenta l'odio omofobo dandogli una giustificazione morale, lo stato guarda altrove come se le persone gay non fossero suoi figli.
L'amore è la risposta...




