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E' IL VENTUNO...E' PRIMAVERA !!!

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Alda Merini - Sono nata il 21 a primavera
(canta Milva...)

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
potesse scatenar tempesta.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
potesse scatenar tempesta.

Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
Forse è la sua preghiera.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta
potesse scatenar tempesta.

Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
Forse è la sua preghiera.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta
potesse scatenar tempesta.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle
…potesse scatenar tempesta

aprire le zolle
…potesse scatenar tempesta

potesse scatenar tempesta
…sono nata il ventuno a Primavera

potesse scatenar tempesta.

MILVA CI REGALA UN CAPOLAVORO: "NON CONOSCO NESSUN PATRIZIO"

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In un marasma di uscite discografiche in un sol giorno quasi come se negli altri giorni fosse vietato far uscire un disco, uno su tutti spicca...
Uno su tutti richiama l'attenzione di chi non si fa inebetire dalle nuove "stelle(cadenti)" che ciclicamente appaiono per poi immediatamente scomparire grazie alla televisione che fa e "disfà"...

C'è un disco che già quando lo stai per inserire nel lettore cd ti da un brivido...
C'è un disco che ti aspetti difficile ed invece è facile, scorrevole...bellissimo...un capolavoro.
Questo album è "Non conosco nessun Patrizio" nuovo incontro musicale tra la rossa Milva e Franco Battiato.

Signori, che classe...che eleganza...che voce, questa signora filiforme dalla chioma di fuoco.
Ho chiesto al mio carissimo amico Leo di parlarmi del disco...chi melgio di lui...
Fu lui ad introdurmi anni ed anni fa al meravilgioso mondo di Milva e fu lui, che con la cantante aveva una fitta corrispondenza, a farmi amare questa Diva ...
I suoi sono "pensieri per caso"...quasi come il disco che scivola via leggero, ed etereo, lasciandoti dentro un dono prezioso...LA BELLEZZA !!!


Sono in anticipo, le otto e un quarto.

La sveglia dieci minuti prima ed è fatta.
Arriverò prima, quel tanto che mi basta per entrare in quel supermercato e fare la scorta d’acqua, rigorosamente “leggermente frizzante”… così in ufficio sono a posto per qualche giorno…
Tre giri di chiave alla porta e l’ascensore nel frattempo sale, puntuale al mio richiamo… auricolari ben posizionati… Click!
Che invenzione geniale l’I-Pod!
Portarsi la musica che si vuole sempre a spasso con se.

L’intero cd, ancora chiuso nella sua confezione di cellophane fino a pochissime ore fa, come per incanto si trova ora clonato in questo piccolo magico prezioso oggetto.

Click!…. Playlist…
quante ne ho accumulate negli anni!… che esagerato!…. allora dov’è questa playlist?… eccola, eccola qui! Trovata!… NON CONOSCO NESSUN PATRIZIO! … Play!

Una storia inventata
Non conosco nessun Patrizio!
Le aquile
I giorni della monotonia
I processi del pensiero
Il ballo del potere
Io chi sono?
Bist du bei mir
Segnali di vita
Risveglio di primavera

Una esperienza banalissima e per niente esaltante quella di uscire di casa tutte le mattine per andare al lavoro: circa quaranta minuti impiegati in una corsa ad ostacoli, a passo sostenuto, tra gente che si muove nervosamente in tutte le direzioni, attese ai semafori, veicoli di ogni tipo in movimento, rumori assordanti, e poi la metropolitana, l’arrivo alla fermata e la gara finale a chi per primo raggiunge l’uscita in superficie, per poi affrontare l’ultimo tragitto, a piedi, prima di giungere a destinazione. Se faccio in tempo, anche un caffè al bar, prima di entrare al lavoro…
Ah! Dimenticavo! Stamattina mi tocca comprare pure l’acqua!…


Eppure, sento che accade qualcosa di diverso...
Ascoltando i brani di questo cd, mi sembra di prendere parte a qualcosa di unico e prezioso, di molto più grande di me.
Mi sento leggero, leggerissimo, non c’è più fisicità in me.
Entro in un’altra dimensione.
Solamente sensazioni benefiche mi invadono.

E volentieri mi abbandono ad esse.

E’ quello che succede quando il prodotto musicale che si ha tra le mani è frutto di un incontro di due intelligenze e di due sensibilità artistiche di altissimo valore, come quelle di Franco Battiato e Milva.
Le musiche raffinatissime e intense ed i testi dalla capacità fortemente evocativa del compositore siciliano trovano in Milva la loro interprete ideale, con la sua voce dalle mille impercettibili sfumature, profonda e imponente, capace di esplorare il significato più intimo di ogni parola, per darne una interpretazione viva e ardente, tutta fuoco e fiamme.

Trovo molta tenerezza, oltre che grazia ed eleganza, nell’interpretazione di “Non conosco nessun Patrizio!”.
Come non amare la struggente “I giorni della monotonia”? E non caricarsi positivamente all’incalzare de “Il ballo del potere”?
Adoro fin dal primo ascolto “Risveglio di primavera”, “Io chi sono?”, “Bist du bei mir”, “Le aquile” e “Segnali di vita”.
Bellissime “I processi del pensiero” nella nuova versione solo voce e piano e “Una storia inventata”, già interpretate nel precedente album “Svegliando l’amante che dorme”.

.… quanto pesa quest’acqua! accidenti!… eccomi arrivato!….
"Ciao Buongiorno..."
… è il primo collega che incontro stamattina… ne seguiranno altri… ne sono sicuro!

Leonardo.


MILVA HA DECISO: SI RITIRA DALLE SCENE PER SEMPRE

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La notizia l'ha voluta dare lei stessa ai suoi fan tramite Facebook non più di un ora fa.
Le sue condizioni di salute che le avevano fatto cancellare gli ultimi appuntamenti dal vivo permangono non buone .
Dunque Milva, la Pantera, ha deciso...
Si ritira dalle scene!
Una perdita immensa per l'arte, io ho avuto l'onore ed il piacere di vederla in concerto più di una volta ed ogni spettacolo è stato un emozione.
Milva sul palco dal vivo era immensa...punto.
Ha, aveva, una presenza scenica unica, la sua voce potente e graffiante arrivava dritto al cuore.
Sono davvero dispiaciuto per questa decisione perchè Milva fa parte di quelle cantanti per le quali non c'è disco o cd che possa rendere l'emozione dell'esibizione live.

Ecco le parole con le quali Milva si è congedata:

Dopo cinquantadue anni di ininterrotta attività, migliaia di concerti e spettacoli teatrali sui palcoscenici di una buona metà del pianeta, dopo un centinaio di album incisi in almeno sette lingue diverse, ho deciso di mettere un punto fermo alla mia carriera di interprete dal vivo : una carriera che credo grande e unica, non solo come cantante ma come attrice ed esecutrice musicale e teatrale, prediletta da registi e compositori della statura di Giorgio Strehler e Astor Piazzolla, Franco Battiato e Vangelis, Luciano Berio ed Ennio Morricone; oltre che complice privilegiata di scrittori e poeti come Alda Merini, Paolo Maurensig, Giorgio Faletti, ai cui testi ho offerto la mia voce.

In tutti questi anni, la mia prima cura, preoccupazione e desiderio è stata quella di garantire al pubblico dei tantissimi teatri in cui ho avuto l’onore di esibirmi, dalla Scala al Piccolo Teatro di Milano dallo Châtelet all’Opéra di Parigi e dallo Schauspielhaus di Zurigo alla Konzerhaus di Berlino, dal Concertgebouv di Amsterdam alla Suntory Hall a Tokyo, la più alta qualità dell’interpretazione e dell’esecuzione musicale: e quindi la massima precisione tecnica e vocale ma anche l’intensità emozionale, la partecipazione di tutta me stessa.

Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata.

Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l’età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l’energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d’incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato.

Fra pochi giorni, alla fine di settembre, sarà disponibile il mio nuovo cd "Non conosco nessun Patrizio", composto e prodotto da Franco Battiato.

Saluto con affetto e riconoscenza il mio adorato pubblico, di Italia, Germania, Svizzera, Austria, Giappone, Francia, Grecia, Spagna, Argentina, Polonia, Olanda, Corea, Croazia, Slovenia, Russia, Stati Uniti, che mi ha seguita e amata.

Grazie.

Milva

ALDA MERINI E' NATA IL 21 A PRIMAVERA


http://tokyo40hrz.files.wordpress.com/2009/11/alda-merini.jpg

Oggi avrebbe compiuto 79 anni la più grande poetessa italiana.
Alda Merini è nata il 21 a primavera,come lei scrisse in una sua splendida poesia,poi musicata da Giovanni Nuti e cantata da Milva.

Milva canta Merini "Sono nata il 21 a Primavera" (introdotta dalla voce di Alda Merini)



Alda merini caccompagna Milva al pianoforte "Johnny guitar"