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SE IL CALCIATORE SEGNA E BACIA IL SUO COMPAGNO...



 E' accaduto il 19 Ottobre e nella sua "banale" normalità questa notizia è un segno dei tempi che cambiano.
Durante la partita Salernitana – Ischia, categoria Berretti, l'attaccante segna e per festeggiare va a baciare il suo compagno.

I tempi cambiano e questo ragazzo, classe '95, assieme ad altri delle nuove generazioni saranno quelli che si prenderanno ciò che gli spetta di diritto...LA NORMALITA'.

IN SUD AFRICA IL PRIMO MATRIMONIO GAY IN UNA TRIBU' ZULU




Si è svolto in Sud Africa secondo le usanze tribali il primo matrimonio gay secondo la cerimonia trazizionale Zulu.
I due novelli sposini sono Tshepo Cameron Modisane e Thoba Calvin Sithol, entrambi di 27 anni, ed hanno fortemente voluto un matrimonio tradizionale secondo le usanze della propria tribù per mostrare al mondo che la cultura africana non è contro i matrimoni gay.

Certo la cerimonia tradizionale Zulu ha previsto al posto del trenino A E I O U "IPSILON" i tipici balli tribali e invece del lancio del bouquet c'è stato il sacrificio rituale di una capra per propiziarsi gli avi... ma tant'è, tribù che vai usanze che trovi!




Le famiglie dei due sposi, i parenti e gli amici erano felici e partecipi... in fondo in Sud Africa i matrimoni gay sono legali da sei anni!
Sei anni in Sud Africa... no capiamoci!!!

PADRE SCRIVE AL FIGLIO GAY: TI AMO DA QUANDO SEI NATO...

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Usa, la miglior lettera di sempre di un padre al figlio gay

Sconvolgente nella sua meravigliosa semplicità.
Un padre che sente il figlio di nascosto dire al suo compagno che vuole fare coming out e lo anticipa.
Lo fa con una breve lettera in cui dice che lui sa che è gay da quando aveva sei anni e che lo ama in egual misura da quando è nato.
Con un ps accattivante: io e tua mamma pensiamo che tu e il tuo ragazzo siete una bella coppia!

Ecco la lettera che ogni ragazzo gay vorrebbe trovare sul comodino...
Ecco la definizione stessa dell'amore.

(foto Repubblica)

ABORTIRE UN FETO GAY E' UN ATTO DI FEDE


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjic3wESW3a_Xb1tk0W7VVJitaf-iv2XqSSzJfYUIIx8HvJu8ycAHpnJXYVlSUyD1MNzH0bfaOMdH2ufLTmKmL8b7pny3SmbTNCLRNTn5DSfMEKGP7M-aB4ZciITZfi6cjCKaOj9u5HmwzL/s1600/Gay+Abortion+Button.jpeg

Un tripudio di stupidità, odio e cattiveria.
Perchè quando i cattolici, il quale unico comandamento dovrebbe essere "Ama il prossimo tuto come te stesso", ci si mettono riescono a tirar fuori delle tali atrocità da lasciare oggettivamente inebetiti.

Ora non so come diavolo si faccia a capire se un feto è gay, ma è nato su Facebook un gruppo delirante che inneggia all'aborto dei feti gay!!!
Perchè?
Semplice...perchè abortire un feto gay è un atto di fede... un gesto d'amore per non far nascere "mostri" che potrebbero viver nel peccato e distruggerele la vita della famiglia e della società.
Ecco accuni contenuti della pagina:

"Essere genitore di un bambino omosessuale/deviato, non è un ruolo che una persona sceglie. Nessuno chiede di esserlo, è un compito difficile, che spesso demoralizza, atterrisce, distrugge.
La nascita di un bambino omosessuale/deviato costituisce un evento fortemente destabilizzante per la famiglia, sovente distrugge con violenza gli equilibri preesistenti, impone problemi complessi e per lo più sconosciuti ai genitori. E' la prova che qualcosa di orribilmente oscuro e malefico si insinua nelle nostre esistenze.
E' la prova dell'esistenza del demonio.
E' la conferma che Dio ha smesso di credere in Noi.
Dobbiamo pregare, pregare e ancora pregare. Tutti!"

"Domani Giorgia dirà addio al proprio sciagurato figlioletto che da dodici settimane le infesta l'utero.
Fatele i migliori auguri."


"È dura dover porre fine all'esistenza terrena dei bambini ma è l'unico modo per proteggere i nostri figli e la nostra società ed impedendo ai piccoli omosessuali di peccare si regala loro il paradiso.
Spero che in futuro sia possibile riconoscere il germe dell'omosessualità sin dal concepimento."
Cardinal Joseph Ratzinger, 1977

"Partorire un peccatore sodomita destinato a bruciare all'inferno per l'eternità vi sembra giusto e moralmente corretto? Date retta a me, salvate la vostra anima sopprimendo la creautura demoniaca e sodomita che avete in grembo... finché siete in tempo."

Roba che Hitler in confronto aveva per gli ebrei un vero sentimento d'amore e rispetto!!!
Segnalato da migliaia di persone ieri... sembrava fosse stato rimosso, ma il loro reclamo ha fatto si che Facebook abbia ripristinato la pagina.
Allucinate!!!!
Facebook blocca una pagina per delle cazzate e lascia questo orrore...bha!!!
Ecco la reazione entusiasta di chi l'ha creata:

"Illusi sodomiti, credevate di averci messo a tacere?
No al bavaglio anticristiano.
Anche Facebook riconosce la Verità e ha prontamente accolto il nostro reclamo e ripristinato la pagina dopo le vostre vane segnalazioni.
Pregherò per le vostre anime dissolute."

Sono sconcertato, senza parole... SCHIFATO dalla quantità e qualità dell'odio che i Catolici riecono ad esprimere.

PS: questa mattina ne ha parlato anche Repubblica.

MINA E' A FAVORE DELL'ADOZIONE DA PARTE DELLE COPPIE GAY

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Ho letto che hai aderito all'appello di Vanity Fair al ministroFornero perché acceleri sul matrimonio gay.Ma tu sei d'accordo anche con l'adozione di bambini o l'inseminazione artificiale da parte delle coppie omosessuali?
T.

Allora comincerei da qui.Ho fatto una piccola ricerca.La parola "matrimonio" deriva dal latino "matrimonium".Due sono le spiegazioni etimologiche più accreditate.
C'è chi sostiene che il termine sia l'unione di mater (madre) e monus (compito, dovere); in tal senso il matrimonium era nel diritto romano un "compito della madre",che rendeva legittimi i figli nati dall'unione.
Ma vi è anche chi fa derivare il termine mater e munire (proteggere, difendere).In questa accezione il matrimonio indica l'istituto secondo cui il marito, prendendo con se una donna, la difendeva da ogni sorta di relazione extraconiugale, sia nella forma generica dello stupro, sia in quella specifica dell'adulterio e dell'incesto.
In entrambe le spiegazioni è evidente il riferimento alla madre, o come soggetto di cura e di protezione da parte del marito.
Quindi, anzi un quindonone grande come una casa, io sono per pari diritti per tutti e ognuno, ovviamente.
La parola "martrimonio" la lascerei coincidere con ciò che già molto bene identifica.
Ecco cercherei un altro termine.
Sembra una sciocchezza ma forse non lo è.
Forse molti si metterebbero il cuore in pace se si chiamasse non so... partimonio?Bhe no... allomonio?Non so, si troverà. E questa è una.
Alla tua domanda specifica rispondo sì. Così, semplicemente, senza rafforzativi che non servono.
Ciao e grazie per la domanda.
Mina.


Sono completamente d'accodo con Mina anche se trovare una parola diversa da matrimonio darebbe il senso che sia un unione di tipo diverso, figlio di diversi diritti... mentre invece deve essere chiaro che si chiede il matrimonio proprio perchè siamo tutti uguali e dobbiamo godere di identici diritti.

MINA FIRMA A FAVORE DEL MATRIMONIO GAY.... E TU?

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http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/bellezza/capelli/mina-tutte-le-acconciature-della-canzone-italiana/mina-tutte-le-acconciature-della-canzone-italiana-0_ansa/1780345-1-ita-IT/mina-tutte-le-acconciature-della-canzone-italiana-0_ansa.jpg

Anche Mina tra le personalità della società civile che hanno firmato l'appello di Vanity Fair al ministro Fornero affinchè colmi il vuoto legislativo che priva una parte dei cittadini italiani di alcuni diritti fondamentali.
...gli Omosessuali!
Uguali a tutti gli altri se si devono pagare le tasse... diversi nella fruizione dei diritti.

Spett. ministro Fornero,
ci rivolgiamo a Lei in quanto titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità.
L’Italia, assieme alla Grecia, è l’unico Paese dell’Unione Europea a non offrire alle coppie omosessuali alcuna opzione: né matrimonio né patto civile.
Si crea così una palese disparità tra le coppie conviventi a seconda dell’orientamento sessuale. Questa disparità porta a gravi ed evidenti discriminazioni che vanno a toccare diritti fondamentali di ogni cittadino: dalla possibilità di assistere il compagno/la compagna ricoverato/a in ospedale alla presenza nell’asse ereditario.
Con l’attuale assetto legislativo, le coppie eterosessuali possono decidere di sposarsi e dunque accedere ai diritti di cui sopra; se scelgono diversamente sanno che non ne godranno. Questa possibilità di scelta è invece preclusa a tutte le coppie omosessuali: a loro l’accesso a quei diritti è sempre e comunque negato.
Vanity Fair e i firmatari di questo appello la invitano quindi a farsi carico del problema, e a portarlo all’attenzione del governo di cui fa parte.

Firmatari:
Alessandro Benetton, imprenditore
Raoul Bova, attore
Don Luigi Ciotti, sacerdote
Paola Concia, deputato
Geppi Cucciari, comica
Milena Gabanelli, giornalista
Marco Materazzi, calciatore
Mina, cantante
La Pina, deejay
Roberto Saviano, scrittore
Francesco Vezzoli, artista


Per aderire scrivere una mail:
redazioneonline@vanityfair.it

CORONA, I TRAVESTITI E IL PIU' STRETTO COLLABORATORE DI LUCIO DALLA (L'ITALIA OMOFOBA DEL 2012)

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http://www.undo.net/Pressrelease/foto/1294928555b.jpg

In due giorni, da sabato a domenica, mi sono trovato costretto a constatare che l'Italia del 2012 è su molti fronti ancora un paese in via di sviluppo.
Un eterno cantiere a cielo aperto dove "la fine dei lavori" non si vede mai!
...E non parlo di qualche grande opera dell'ingegno umano, no, mi riferisco alla coscienza sociale, al livello di omofobia raggiunto dalla società che formiamo.
Perchè l'omofobia non si manifesta solo con l'attacco e l'aggressione fisica o verbale al "frocio" di turno!
No, l'omofobia in Italia è di classe, elegante, sopra le righe... insita nel dna di questo paese catto-fascista.
L'omofobia la si scopre nelle piccole cose, nelle parole non dette e nelle parole dette male... molto male!
Veicolo e cartina di tornasole di questa melma intellettuale in cui siamo impantanati è come sempre lei la televisione... anche se c'è da dire che anche i giornali non sono da meno.
Forse un pò si salva internet... così immediato e "popolare" nel suo essere fatto davvero dalla gente che parla e commenta in maniera più o meno libera.

Sabato sera ad "un giorno in pretura" era di scena la vicenda Corona-Coco, con il secondo fotografato con trans e gay e l'altro che lo minacciava di sputtanarlo.

http://cdn.blogosfere.it/sportemotori/images/coconovelladuemila.jpg

Ca**i loro, per carità, ma mi ha colpito il tono con cui gli avvocati si esprimevano... perchè dire di Coco, un ragazzo che di lavoro tira calci ad un pallone, che la sua integrità morale veniva messa fortemente a rischio da delle foto in una festa gay non si può accettare.
Perchè nel 2012 non può essere un'infamia per chicchessia andare in un locale a divertirsi con amici gay.
Non può essere che una persona, Coco, cerchi di togliere da se l'indicibile sospetto di essere omosessuale.... che ci sarebbe di così negativo per la propria immagine?

Andiamo avanti....
Ieri ci son stati i funerali di Lucio Dalla e tutti i mezzi di informazione hanno ostentato il dolore di Marco Alemanno manipolando però l'informazione. Marco, il compagno di Lucio Dala, si è trasformato nei vari tg di volta in volta dal collaboratore più stretto al migliore amico, e via dicendo.... come se dire la parola compagno o fidanzato fosse irrispettoso per Lucio Dalla.
E' scoppiata la polemica!!!
Perchè si è addotto come scusa la privacy di un uomo che in vita aveva sempre nascosto al grande pubblico il suo amore, il suo compagno, il suo essere.
Quella maschera di dolore che ha letto tra le lacrime i versi di una canzone di Dalla non era di un amico o di un collaborate era di chi con Dalla condivideva sentimenti d' amore e letto.

http://www.ilsecoloxix.it/rf/Image-lowres_Multimedia/IlSecoloXIXWEB/speciali/foto/2012/03/04/5e64402ab8e587ac0f65a30cca40f304.jpg

http://blog.quotidiano.net/pandolfi/files/2012/03/alemanno2.jpg

Che poi, scusate, da quando in Italia la privacy è una priorità?
Che forse c'è stata privacy per la Moldava di Schettino o per la vita sessuale di Parolisi?
La privacy è stata per caso usata nei confronti di Berlusconi ed i suoi Bunga Bunga e verso Marrazzo e le sue Trans ?!?!?!?!?
No, li c'era da sguazzare.
Non sarà forse che nel caso di Dalla e del suo compagno viene tirata in ballo la Privacy per nascondere l'omertà?
Perchè, ripeto, nel 2012 non deve essere infamante dire di un uomo che era gay.Deve essere normale.
Ieri in un lungo seguito di commenti ad uno status su facebook di Fabio Canino c'è stato un ragazzo,sposato in Spagna con il suo compagno, che ha fatto un esempio tanto semplice quanto geniale.
Scrive Roberto Solone Boccardi a chi diceva che se Lucio non ha voluto dire nulla in vita era giusto tacere anche ora: "ma se per esempio, mettiamo, Milly Carlucci crepa e le fanno il funerale, l'eventuale compagno deve essere presentato come segretario solo perchè lei è stata riservata?"
Ora... sia ben inteso, lunga vita alla Carlucci!
Ma è vero.
Se una persona è stata per così dire "riservata" non vuol dire che i giornalisti hanno il diritto di dare una notizia falsa per "rispetto".
Perchè anche di questo parliamo... del fatto che per una becera ipocrisia morale si da una notizia falsa e un giornalista questo non deve e non può farlo.
Punto.
Le prime pagine dei quotidiani di oggi squarciano in parte il silenzio.

Con fatica... ma andiamo avanti.
Per rasserenarmi un pò a cena mi stavo godendo su "Lei" (...lo so , non dite nulla!) il programma "non ditelo alla sposa" (...lo so non dite nulla!2) in cui il futuro marito organizza il matrimonio senza coinvolgere la sposa.Ieri la puntata era su una coppia gay di Londra.
Uno dei due stava organizzando il ricevimento in un locale di Cabaret dove si esibiscono delle Drag Queen... e come hanno tradotto Drag Queen ?
Semplice...TRAVESTITI.

http://www.bloggenova.com/wp-content/uploads/2009/07/la-wanda-gastrica-book-fotografico-84.jpg

Ora... è forse troppo chiedere a quelli di una rete televisiva chesi propone come "moderna" e di tendenza far capire che le le drag queen sono ragazzi che indossano gli abiti (favolosi!) femminili solo e soltanto per lavoro?
Tutt'altra cosa è un travestito, soprattutto nell'accezione negativa e di spregio che ha qui in Italia!!!

Noi gay siamo davvero nei guai se tutto il mondo attorno è quello che ho visto in questo fine settimana nell'anno del Signore 2012 !!!

ECCO CHI SONO I POLITICI GAY E OMOFOBI SECONDO LISTAOUTING



Ecco la lista dei politici GAY e OMOFOBI secondo il sito Listaouting !!!

1. FERDINANDO ADORNATO
2. MARIO BACCINI
3. PAOLO BONAIUTI
4. ROBERTO CALDEROLI
5. MASSIMO CORSARO
6. ROBERTO FORMIGONI
7. MAURIZIO GASPARRI
8. GIANNI LETTA
9. MARCO MILANESE
10.LUCA VOLONTE’

Dal sito Listaouting.

Calderoli?....uh,Signur, mo so cazzi !!!! Sarebbe la prova provata che proprio i peggiori omofobi poi... grrr che nervi.
Mi fa incazzare.

Marco Milanese?!?!?!
...che dietro alla "convivenza" con il ministro Tremonti ci fosse altro ?!?!!?

Gasparri?...no vi prego, no!...uno così non lo voglio è troppo insulso!!!
non ci credo.

Formigoni lo sapeva anche mia zia Concetta...

Gianni Letta... dunque anche il più probabile prossimo inquilino del Quirinale (questa mi puzza di mossa squisitamente politica!)!!!

Se fossero confermati questi nomi c'è da dire che haanno la faccia come il culo!
Alla faccia del Family Day!!!!
...ma non si rendono conto che se facessero qualcosa per la causa gay farebbero qualcosa anche per loro!?!?!?

MARIANO CUCINE... QUANDO LA PUBBLICITA' E' GAY FRIENDLY

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Mentre impazzano pubblicità di dubbio gusto con ragazze mezze nude e slogan con annesso doppio senso porco ecco una bella campagna pubblicitaria che inneggia all'amore... gay!!!

Il manifesto pubblicitario di Mariano cucine (dalle parti di Lecce, una zona della Puglia molto gay friendly) presenta due uomini che camminano romanticamente mano nella mano ed uno slogan altrettanto semnplice ma d'effeto... "cerchiamo partner di vita..."
Ma non è un immagine bellissima?

Nella sua semplice eleganza un inno all'amore eterno (...e gay) e al desiderio di costruire una famiglia.
Perchè ricordiamolo... quando si parla di omosessualità si parla di amore e di progetti di vita.
Non c'è da pensarci su due volte amici pugliesi... se dovete comprare una cucina nuova, siate voi etero o gay c' è un solo posto dove andare...Mariano Cucine.

Ci piace... e molto!
Bravi, bene, bis.

Aspettiamo le solite becere polemiche dei soliti omofobi.
Su, Giovanardi, spari la ca**ata del giorno.

PS:grazie alla ditta Mariano per l'immagine della pubblicità.
Cliccate sulla foto per ingrandirla.

VLADIMIR LUXURIA: "TUTTI ALL'EUROPRIDE ROMA 2011"

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Vladimir Luxuria:

Sì, ce lo ha insegnato la geografia, l'Italia è in Europa, occupiamo seggi a Strasburgo, siamo membri fondatori dell'UE e da noi circola l'euro. Gli accordi di Schengen hanno traballato dalla Francia alla Danimarca per la mala gestione dell’immigrazione da Paesi di guerra e di fame, eppure è generalmente assicurata la libera circolazione di cittadini europei e soprattutto di merci.
Ciò nonostante l'Italia sembra ormai l'ultima nazione in Europa (penultima, se includiamo il Vaticano, stato estero… ricordiamolo!) che ostinatamente si rifiuta di riconoscere che gay, lesbiche e trans non sono occupazione di suolo pubblico ma cittadini giuridicamente tali.

In Germania vigono le unioni registrate, in Inghilterra il "partnership act", in Spagna, Belgio e Olanda il matrimonio è per tutti. Con nomi e caratteristiche più o meno diverse continua l'elenco delle nazioni europee che riconoscono e tutelano con diritti e doveri le coppie di fatto etero e omosessuali. In Islanda la premier Johanna Sigurdardottir non è una che racconta barzellette omofobe ma una che ha potuto sposare la sua compagna grazie alla legge vigente, nella super-cattolica Irlanda il Civil Partnership Bill è operativo da quest'anno, in Croazia (da dove il Papa ha lanciato anatemi contro le coppie di fatto) almeno il minimo sindacale è garantito: le unioni civili prevedono alcune facilitazioni finanziarie e sull'asse ereditario.

L'Italia confina ovunque con Sodoma, da ovest e a est, attraverso qualsiasi passo alpino: in Francia i PACS del 1999 del governo Jospin non sono stati aboliti da Sarkozy, in Svizzera l'Unione Domestica Registrata è sopravvissuta anche al tentativo di abolizione tramite il referendum, in Austria dal 2010 sono riconosciute le unioni civili grazie soprattutto all’intervento della Corte Europea sui Diritti dell'Uomo, in Slovenia il Parlamento sta cercando di passare dalle attuali unioni che garantiscono solo pochi diritti nella sfera proprietaria ed ereditiera al vero e proprio matrimonio.
L'Italia è circondata ma non si arrende! Mi viene il dubbio se più che una questione di laicità, democrazia e uguaglianza non stiamo rischiando di fare la figura dei presuntuosi davanti a tutti: sono tutti gli altri a sbagliare!

L'articolo 21 del Trattato di Lisbona con la firma di Prodi nel 2007, ma ratificato dallo stesso Berlusconi, contiene parole precise sulla dignità di tutte e tutti i cittadini europei:

È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali.

Ciò nonostante, e nonostante i primi articoli della nostra Costituzione, non si riesce proprio ad avere una legge sulla omo/transfobia né una sulle unioni civili.

Siamo ormai alla deriva dei continenti, l'Italia si stacca dal Vecchio Continente per avvicinarsi ad altre nazioni dove non ci si aspetta che vengano votate leggi che migliorino la nostra vita: l'Iran, l'Afghanistan, il Pakistan dove almeno sull'omofobia le teorie leghiste, le posizioni dei vari Buttiglione e Giovanardi vanno a braccetto con il fondamentalismo talebano.

L'EuroPride Roma dell’11 giugno serve allora a ricordare che Roma è la capitale di uno Stato Europeo e non una città asservita al Vaticano e ai parlamentari che non hanno fegato e cuore (visto che quelli senza cervello erano dall’altra parte).

Sono contenta che sia stata designata Roma come sede di un Pride Europeo proprio nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, non fosse altro per ricordare che molti di quelli che hanno perso la vita lo ha fatto anche con la speranza di lasciarci in eredità un Paese migliore, per ricordare che il vero atto conclusivo dell'Unità avvenne nove anni dopo la proclamazione del primo Re. Il 20 settembre 1870 con la breccia di Porta Pia, la fine dello Stato Pontificio e l'abolizione (almeno nelle intenzioni) del potere temporale dei papi.

Purtroppo Roma è anche una delle città che ha visto il maggior numero di episodi di aggressioni fisiche e verbali nei confronti di gay, lesbiche e trans, fino all’epilogo tragico di veri e propri "OMOcidi", ovvero crimini dettati dall’odio. Ed è strano pensare che gli stessi che hanno fatto una grande campagna elettorale sul tema della sicurezza adesso si rifiutino di votare almeno una legge sull’omofobia che preveda non solo le stesse sanzioni che prevede la legge Mancino del 1993 sulla violenza e incitamento alla violenza per odio razziale, etico e religioso, ma anche tutto un lavoro di formazione culturale dalla scuola alla famiglia, passando per i mezzi di comunicazione di massa, per contenere un’omofobia che invece è stata fomentata in questi anni da parole da parte di certi politici pesanti come i cazzotti.

L'Europa o è anche l'Europa dei diritti o non è nulla. Da Roma deve arrivare la richiesta non solo di mozioni o direttive ma di sanzioni verso il nostro Paese se non prende l’impegno di considerarci cittadini come gli altri. Mi piacerebbe che nessuno sia tentato di lasciare il nostro Paese per avere la speranza di coronare il sogno di un rito che riconosca il progetto di vita di due persone che hanno avuto la fortuna di incontrarsi e conoscersi, ma la sfortuna di essere nate in Italia. Ecco, vorrei che nascere in Italia non possa essere più considerata una sfortuna, ma un luogo dove gay, lesbiche e trans non debbano escludere la possibilità di sposarsi, dove ai nostri genitori non si neghi più la speranza di diventare nonni e ai familiari del nostro partner di diventare nostri parenti.

Mi piacerebbe che tutti quei ragazzi aggrediti, insultati e malmenati a Roma e in Italia possano avere l'11 giugno il più bel regalo: il risarcimento della loro dignità, ridonare alla loro pupilla la luce fiera dell’adolescente sognatore e non lo sguardo schivo del cane bastonato. Vorrei che le vittime dell’omofobia non si sveglino più di notte in preda agli incubi e alle palpitazioni del terrore ma che possano essere salutati da una bella giornata di sole che li inviti a scendere in piazza, a riappropriarsi dell’orgoglio positivo del vivere senza vergogna e non dell’orgoglio negativo di chi si sente superiore a un altro perché di "razza" eterosessuale.

Un mondo diverso sì, diverso da chi si è guadagnato un seggio e uno stipendio paragonandoci a zozzoni o a pedofili, chi ci ha ritratto come gli Attila della famiglia per alzare fumo e nascondere il fatto che in Italia si spende poco per aiutare le famiglie indigenti e che il precariato strozza il neonato in culla e qualsiasi progetto e sogno di crearsela per davvero una famiglia.

Un EuroPride che porti aria nuova per liberarci dalla cappa stantia che ha soffocato le nuove esigenze di una società in mutazione dove diminuiscono i matrimoni riconosciuti (soprattutto quelli religiosi) e aumentano le convivenze considerate clandestine dall’assenza di leggi.

Una Italia in Europa dove alla paura del diverso come strumento per asservire le masse si sostituisca l’integrazione, il rispetto reciproco, il guardarci negli occhi e prenderci per mano. E a molti che una mano non è mai stata data sarà un grande sollievo.

Fonte: super-pop

MILITIA CHRISTI CONTRO L'EUROPRIDE (UN ESEMPIO DI PERFETTA OMOFOBIA!)

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Ci sono due categorie di persone assai pericolose... gli intolleranti e i razzisti.
E c'è una sola categoria che riesce magicamente a racchiudere il meglio di queste due tipologie... i cattolici oltranzisti.

Sarà che presi dal loro odio si sono dimenticati di aver mai letto il Vangelo ed i suoi insegnamenti di amore universale...
Sarà che forse il vangelo non lo hanno mai letto...

Sarà quel che sarà ma uno uno dei gruppi più razzisti e oscurantisti all'interno della Chiesa Cattolica... ovvero Militia Christi sta portando avanti una campagna contro il Gay Pride in confronto alla quale la lotta tra Berlusconi ed i giudici politicizzati e conunisti è una tranquilla chiaccherata tra amici
Le iniziative contro il Pride prevedono una messa riparatrice e una manifestazione parallela (SABATO 11 Giugno - h. 16.00, Piazza San Giovanni in Laterano) ...ovvero lo stesso giorno del pride .
Non paghi hanno anche scritto una lettera al sindaco di Roma esponendo le loro tesi in una lettera che è l manifesto stesso della loro intolleranza ben mischiata una buone dose di ignoranza.
Grazie a Super-Pop per la segnalazione

Ecco la lettera.

"Signor Sindaco,

il Movimento Politico Cattolico Militia Christi vuole esprimerVi tutta la sua apprensione e la sua preoccupazione per l’appoggio da Voi dato in modo più o meno esplicito alla manifestazione, che si terrà a Roma nel Giugno 2011, chiamata “Euro Pride”.

In tale contesto, numerose associazioni favorevoli alla pratica dell’omosessualità rivendicheranno alcuni presunti “diritti”: tra essi il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali, il matrimonio tra persone dello stesso sesso, l’adozione dei bambini da parte di queste coppie. Queste rivendicazioni sono una palese violazione della Legge Naturale come dimostra la retta ragione umana: è assolutamente incongruo pensare di poter attribuire una “realtà coniugale” all’unione tra persone dello stesso sesso.
Vi si oppone, innanzi tutto, l’oggettiva impossibilità di far fruttificare il connubio mediante la trasmissione della vita; e vi si oppone poi, l’oggettiva natura dell’essere umano in quanto viene a mancare la complementarietà interpersonale sul piano fisico, psicologico e morale che c’è tra maschio e femmina.

Tali rivendicazioni e il clima in cui avvengono non sono solo un’offesa alla dignità dell’essere umano perché ne contraddicono l’intrinseca natura, ma sono anche un insulto a quelle persone omosessuali che vivono la loro condizione con dolore e che da essa cercano di uscire, perché, come tutte le persone con disagi psicologici, esse si trovano a dover percorrere un arduo cammino, assai diverso dal clima carnevalesco propagandato dai gruppi favorevoli alla pratica dell’omosessualità.

Poiché iniziative che intendono manifestare un presunto “orgoglio omosessuale” si ripetono ogni estate a Roma da ormai dieci anni, con modalità diverse ma con lo stesso spirito, abbiamo imparato in cosa esse concretamente si traducano: penose sfilate di carri dove persone più o meno vestite sono solite abbandonarsi ad atti osceni, immorali ed innaturali.
Inoltre, cosa che come Cattolici ci ferisce e offende in modo particolare, durante queste sfilate vengono scagliati insulti ed epiteti ingiuriosi con sempre più odio e violenza contro il Santo Padre e contro la Santa Chiesa Romana e Cattolica; vengono parodiati in modo empio ed osceno episodi della vita di Nostro Signore Gesù Cristo e di Nostra Signora la Santissima Vergine Maria.

Quest’anno poi, abbiamo appreso che, non accontentandosi più solo della sfilata, la “Big Parade” del 11 giugno, è previsto l’allestimento, dal 1 al 12 giugno nei giardini di Piazza Vittorio, nel cuore della Roma Cattolica, al centro del triangolo ideale costituito dalle Basiliche di Santa Maria Maggiore, di San Giovanni in Laterano e di Santa Croce in Gerusalemme, del “Pride Park”, nel quale la “cultura” omosessuale avrà tutto l’agio di avanzare le summenzionate istanze.
Ciò sarà causa di gravi scandali per le persone che risiedono in quella zona e per quanti passeranno di lì; in particolare il nostro pensiero va ai bambini che in questi giorni primaverili sono soliti trascorrere i pomeriggi giocando nei giardini: quale spettacolo si presenterà ai loro innocenti occhi?

E’ molto difficile forse, farVi capire quanta sofferenza causi non solo a noi, ma a tutti i Cattolici e a tutte le persone di buona volontà, vedere così grossolanamente offesa e vilipesa la Fede Cattolica, così degradata e umiliata la natura umana, così infangata e corrotta la Patria, soprattutto nella sacralità di Roma Capitale.

Pertanto il Movimento Politico Cattolico Militia Christi si appella alla vostra coscienza di esseri umani, e a maggior ragione a coloro tra voi che si professano Cattolici, per chiederVi che:

· l’“Euro Pride” 2011 non abbia luogo in quanto esso offende in modo gravissimo la natura e la dignità dell’uomo, offende la Fede Cattolica, offende tutti i Romani.

· Simili iniziative vengano d’ora in poi bandite da Roma, dal Lazio e dall’Italia tutta.

· Vengano offerti dalle istituzioni competenti i mezzi e/o le terapie affinché le persone che versano nello stato di omosessualità possano intraprendere un percorso – eventualmente anche terapeutico - che permetta loro di ritrovare una vita ordinata, secondo natura.

Nel tristissimo caso poi decidiate che l’“Euro Pride” debba aver luogo, il Movimento userà tutti i mezzi moralmente leciti, per ostacolarlo, combatterlo e contestarlo, mostrando all’Italia intera l’intrinseca malvagità di tale manifestazione e dell’ideologia che la anima; inoltre sarà nostro compito far conoscere all’elettorato, e in particolare a quello di area cattolica, il Vostro comportamento.

Gentili Signore e Signori! Il compito che vi è stato affidato dai cittadini è di grande importanza e responsabilità: l’essenza della politica è infatti promuovere, tutelare e proteggere il Bene Comune. Per fare ciò, oltre ad altre varie abilità, ci vuole coraggio: il coraggio necessario anche per andare contro le pressioni esercitate dalle lobby favorevoli alla pratica dell’omosessualità, e per infrangere il muro di menzogna eretto dall’ideologia perversa di tali lobby.
Solo questo vi chiediamo: abbiate il coraggio di difendere il Bene Comune!

Il Movimento Politico Cattolico Militia Christi, certo che il buonsenso prevarrà sulle pressioni ideologiche vi porge i suoi più

Distinti saluti"

DRAG QUEEN E NON TRANSESSUALE... QUANDO LO SPOT E' BECERA BANALITA'

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Roma da qualche giorno è invasa da alcuni cartelloni pubblicitari della TTTlines, una compagnia di trasporti su nave.
La pubblicità con lo slogan "Be TRANSported!" allude al gioco di parole con il suffisso trans sia come transessuale che come suffisso di spostamento usatissimo dalle varie compagnie di trasporto sia via mare che via terra.

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Peccato però che la ditta TTTlines sia caduta nel solito becero luogo comune che vede la persona Transessuale, il trans, come una macchietta carnevalesca...scegliendo come protagonista dei manifesti una Drag Queen (ovvero un uomo che si maschera da donna per spettacolo!!!) e non un trans.
I transessuali sono persone assai femminili e spesso,anzi sempre, rifuggono dalle baracconate e dai travestimenti... preferendo abiti da donna normali e eleganti .

Un altro esempio della confusione che regna nei confronti delle persone gay-trans-lesbiche per le quali è difficilissimo levarsi da dosso gli stereotipi banali che l'ignoranza appioppa!

La TTTlines è stata protagonista anche di altre campagne "forti" come questa...

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E questa...sempre elegantissima e non volgare.



BAbbà o Cannolo?...insomma sempre e solo allusioni sessuali.

http://www.studiofabris.it/news/babbaocannolo.jpg

PIYAH, LA TRANSGENDER NATA SENZA GAMBE CHE VUOLE ESSERE UNA STAR

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Piyah is able to walk on her hands, but also uses a wheelchair to get about

Questa storia...la storia di Piyah è una di quelle che ci costringe a guardare in faccia i nostri pregiudizi e le nostre paure, tutte senza scampo.
Dobbiamo capirci e guardarci dentro con occhi diversi e drammaticamente sinceri per capire fino in fondo Piyah.
E' necessario fare a noi stessi domande scomode e forse avere in cambio risposte ancora più scomode...

Piyah è nato in un corpo sbagliato!
Il suo corpo non era sbagliato solo perchè è nata senza le gambe,no...il suo corpo era sbagliato perchè sin da subito Piyah ha capito che il suo"mezzo" corpo da uomo non lo rispecchiava...lui voleva essere donna.
Nessuna delle due cose è stato un vero handicap per Piyah.
Una sola di queste cose puo' essere un calvario insopportabile per una persona...ma non per lei.
Non ha esitato e sebbene la cosa fosse abbastanza pacifica e chiara all'età di 15 anni ha detto ufficialmente alla sua famiglia che voleva essere una ragazza, vestire come una ragaza...truccarsi come tutte le ragazze.

Determined: Piyah, now 19, told her parents she wanted to be a girl when she was 15

La famiglia sostiene la sua scelta anche perchè devi amare davvero tanto una figlia/o nata con una condizione fisica causa di tanto dolore e sofferenza sia fisica che psicologica.
Ma Piyah ha un altro sogno...non si accontenta di essere una ragazza e vuole essere una star!!!
Una vera star...simile al suo mito Mariah Carey.



Così ha iniziato ha postare video su youtube con le sue esibizioni... si sa, ora internet puo' diventare una strada verso il successo.
I suoi video sono cliccatissimi ed il supporto dei fans le da la forza di andare avanti.



Sorrido, con un sorriso amaro pensando alle nostre vite... alla mia vita e a quegli ostacoli che mi sembrano insormontabili.
Poi una smorfia accompagna il pensiero di quanto siamo fortunati e allo stesso tempo spreconi.
Sprechiamo gran parte della nostra vita a compatirci chiedendoci se ce la faremo a fare quel salto...senza mai davvero farlo!

Brava Piyah, grazie, la tua storia e il tuo immenso coraggio sono una lezione di vita senza pari !!!

IL MAHATMA GANDHI ERA BISESSUALE...

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La notizia se fosse vera sarebbe una bomba culturale inimmaginabile!
Uno degli uomini più amati, non solo dell'India, ma del mondo intero...Gandhi, il pacifista, la grande anima, sarebbe stato quantomeno bisessuale.
Stando a quanto dichiarato nel libro “Great Soul“, dall’autore ed ex caporedattore del New York Time, Joseph Lelyveld, Gandhi avrebbe avuto una relazione sentimentale con un architetto e culturista tedesco ed ebreo, Hermann Kallenbach.



Il Mahatma Gandhi si era sposato poco più che bambino con una donna ma l'unione non andò bene e i due fecero due vite distinte e tra loro rimase incomprensione e rancore.
A quanto dice Lelyveld, forte di lettere, foto, e testimonianze dirette...Gandhi trovò "l'amore più amore di tutti" proprio con un uomo.
fonte

Eccoli, seduti... assieme ad una donna.

Lovers? Gandhi and Kallenbach sit alongside a female companion. A new book has controversially said that the pair had a two-year relationship between 1908 and 1910

Mi vien da sorridere pensando a coloro i quali grideranno allo scandalo...a quanti diranno che si è infangata la memoria di Gandhi...come se aver amato un uomo toglesse qualcosa a questa grande anima.
Ci sono amori giusti e alri sbagliati?
per alcuni si.

PER L'IKEA DUE RAGAZZI CHE SI AMANO SONO UNA FAMIGLIA

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Lo sappiamo bene, all'Ikea si incontrano più gay che a Muccassassina il sabato sera, tanto che molti lo considerano un vero e proprio posto per fare nuove amicizie.
Insomma anche la vecchietta del terzo piano sa che l'Ikea è una ditta molto gay-friendly.
Ora anche Catania sta per scoprire questa novità...
Ecco infatti i cartelloni sparsi per la città che preannunciano l'apertura del primo negozio del colosso Svedese in Sicilia.

Due ragazzi si tengono per mano e lo slogan recita "Siamo aperti a tutte le famiglie".
E si, perchè questo è una coppia gay, che magari sta assieme da qualche anno...una famiglia.
Ed in un Italia sempre più bigotta e politicamente ignorante fa effetto e quasi scandalo associare la parola famiglia all'amore omosessuale.

PS: non perdetevi (qui) i video degli spot Ikea censurati in Italia e che non vedremo mai...divertentissimi !!!

PARLA LA CHIESA: NICHI VENDOLA E' COME SATANA

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http://www.ultimenotizie.tv/wp-content/uploads/2010/03/nichi-vendola.jpg

E' inutile.
Al peggio non c'è mai fine...
E se tutte persone con un briciolo di intelligenza si indignano al pensiero di un Primo Ministro che potrebbe aver avuto rapporti sessuali con una minorenne e che ha avuto uno stile di vita non di certo improntato alla sobrietà...Monsignor Arduino Bertoldo, vescovo emerito di Foligno lo giustifica.
E visto che non ci stava male ci mette in mezzo anche un attacco diretto a Nichi Vendola che definisce contronatura.
Ecco le sue parole sul caso Ruby e Berlusconi:
“Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita.
Ma lui si è guardato?
Almeno Berlusconi nel peccato non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque sta messo molto, ma molto peggio e taccia”


Un altro attacco infimo a Vendola arriva dal sito Pontifex, un ricettacolo di posizioni omofobe come pochi.
Bruno Volpe, nell'articolo intitolato "Vendola come Satana. Si converta", usa parole tipiche dell'amore che predicava Gesù...parole che trasudano fede, speranza e carità.
"Crediamo che sia la prova chiara che il demonio sia entrato in parte della chiesa e qui al posto di fumo di Satana, dovremmo parlare di arrosto di Satana vista la consistenza di settori del mondo cattolico pronti persino a dialogare con quel miscredente e omosessuale teologicamente depravato, orripilante e caso classico della teoria del male minore: e se non fosse venuto al mondo per un errore nel parto?"

Che vi dicevo?
Parole degne di Madre Teresa di Calcutta...no?!?!
Una sola considerazione da parte mia...ma come puo' una persone Omosessuale essere cattolico?
Puo' forse un ebreo essere Nazista?
Non lo capiro' mai...l'unica giustificazione che è l'amore morboso delle persone verso il masochismo.

E sempre dal medesimo sito e dall'amorevole Bruno Volpe arriva un altra degna considerazione dell'omosessualità in generale.
" appartiene alla fragilità dell' uomo e come tale va castamente accettata, come una malattia.
Se poi questa traligna in atti volgari, o in pratica, siamo fuori della comunione con la chiesa e salvo pentimento la salvezza é molto lontana.
La omosessualità praticata e rivendicata come diritto é una vera infamia che ci rende simili alle bestie".

SE GLI UCCELLI MUOIONO IN TUTTO IL MONDO E' COLPA DEI GAY !!!

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http://www.zimeye.org/wp-content/live_images/2010/11/Jacobs_Cindy.jpg

Lo sapete...
In tutto il mondo, e soprattutto in America, stanno morendo migliaia di uccelli in maniera inspiegabile.
Tra le ridicole spiegazioni ufficiali che parlano di uccelli spaventati dai fuochi artificiali di fine anno, gli scienziati che si arrampicano sugli specchi parlando del campo magnetico terreste in cambiamento e le teorie più bizzarre riguardanti nefasti segni profetici riguardante l'imminente fine del mondo del 2012 ecco arrivare l'idea geniale ed ispirata da Dio della profetessa Cindy Jacobs, fondatrice del gruppo cristiano Generals International ed esponente dell’Apostolic Council of Prophetic Elders.

La sua idea è semplice e chiara...ha infatti dichiarato:

“Secondo i principi biblici, il matrimonio è tra un uomo e una donna, quindi dobbiamo chiederci cosa accade quando una nazione prende la decisione di andare contro i principi di Dio? Bene, spesso quello che accade è che la natura stessa inizia a parlarci ad esempio attraverso tempeste violente ed inondazioni.

Bene, c’è qualcosa di interessante a cui abbiamo assistito in questi giorni e sto parlando della moria di uccelli in Arkansas.
Può essere un segnale?
Lo vedremo.
Ma gli uccelli neri cadono al suolo (...) può esserci una connessione in tutto questo visto che proprio ora che c’è stata l’abrogazione del DADT (don't ask don't tell) e le persone negli Stati Uniti possono legalmente rompere i vincoli della Sacra Scrittura che dice che l’omosessualità non è ammessa?

Può essere che sia perché abbiamo sentito l’okay delle persone a commettere questo genere di atti (omosessualità) e ad ammettere i gay nelle nostre forze militari per la prima volta nella storia che stia succedendo tutto questo nel mondo dove centinaia di migliaia di pesci tamburo sono morti e dove gli uccelli cadono a terra?”

Anche questo è Cristianesimo...ovvero razzismo e omofobia fatti dogma e paura !!!

"NON CHIEDERE NON DIRE" SE AMMAZZI UN ESSERE UMANO

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http://cdn.crooksandliars.com/files/uploads/2009/10/352_TIME3_52d8a.jpg

Tutte le associazioni Gay festeggiano e plaudono all'abolizione del "Don't ask don't tell", la legge americana che vietava ai soldati gay di dichiarare il proprio orientamento sessuale.
A si...che sia festa grande!!
Ora anche i gay potranno con gioia ed enfasi far parte di quella strana categoria di persone che sceglie come lavoro "l'omicidio" legalizzato.
Già tempo fa espressi qui il mio parere su chi fa il soldato....pessimo.

Ora è tempo degli omosessuali...benvenuti!
Finalmente un ragazzo potrà dire con orgoglio "ho ucciso vari uomini...e sono andato a letto con molti altri!!!"
Cavolo, ci vuole un brindisi....

E' dunque ufficiale quello che tutti sapevano...anche tra i gay si nascondono uomini infimi che godono nel togliere la vita, e spesso nel torturare...e tiranneggiare.
Dio sia lodato!
Se prima potevamo far finta di nulla energeia giudici moraleggianti contro la malvagità delle persone, ora non più...non possiamo più nasconderci e dire che la nostra "categoria" sia esente dalla stupidità.
Ora non più...
L'uguaglianza allora passa anche da qui, dall'omologazione più becera...siamo tutti uguali...belli e brutti...intelligenti e scemi...geni ed idioti (io ovviamente faccio parte della seconda categoria) .
Alla fine si, non c'è più dubbio, siamo tutti simili....bando alle discriminazioni di ogni sorta.
Viviamo in un mondo strano, stranissimo...e la convinzione che io vengo da un "altro lontanissimo pianeta" si fa sempre più forte.
Qui da noi se uccidi sei un vero uomo...ai bambini si regalano fucili e pistole per Natale....che mondo meraviglioso.

http://www.globaltvbc.com/world/4015455.bin?size=sw620nws

E come dice Massimo Mazzucco nel suo bellissimo articolo che mi ha ispirato mi chiedo se "Poi verrà anche un giorno – ci si augura – in cui queste persone cominciano a domandarsi i veri motivi per cui vengono mandati dall’altra parte del mondo ad uccidere altri esseri umani come loro".

http://genderthoughts.files.wordpress.com/2010/12/sgt-_leonard_matlovich_470x3021.jpg

Come ha voluto che fosse scritto sulla sua lapide il Sergente Leonard Matlovich – il primo gay che abbia mai contestato l’espulsione degli omosessuali dall’esercito, nel 1970, e che poi morì di AIDS – “L’esercito mi ha dato una medaglia per aver ucciso due uomini, e mi ha cacciato per averne amato uno”.
Pensiero ottimo...guizzo d'intelligenza in extremis.
Matlovich ebbe nel 1975 la copertina del Times.

Ma questo è tutto un altro discorso.

GIANNA NANNINI CON IL PANCIONE SU VANITY FAIR

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Ecco una mamma bisessuale e quasi sessantenne.
Ecco una donna felice.
Dio è donna.
...è un errore come dire che sia un uomo.
E' solo un voler dare un corpo e un immagine, e forse degli attributi caratteriali, a chi tutto questo non ce l'ha.
Che mente piccola e ristretta che abbiamo.
Vabbhè torniamo a Gianna Nannini, che ha ottenuto grazie ai soldoni, quello che tanti vogliono ma non avendo i suoi soldi non possono avere a causa delle bigotte leggi italiane.
Fortunata...(forse)

Ecco le parole che dedica alla sua Penelope:
“Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettato tanto prima di nascere. Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata, ma oggi lo sono.
Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente, e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me”

FRANCESCO BRUNO A PONTIFEX: L'OMOSESSUALITA' E' UNA MALATTIA


L'Arcigay  presenta esposto a ordine dei medici contro il criminologo Bruno

Il noto criminologo Francesco Bruno ci ha dato un altra dimostrazione che si puo' vivere nel 2000 ed avere le idee innovative di un contadino del medioevo.
Sul sito Pontifex (ricettacolo di odio omofobo ) ha ribadito la sua posizione da medico sull'omosessualità.
Con la stessa benevolenza d'animo che contraddistingue i cattolici praticanti dice la sua anche sulla Shoa , facendo sfoggio d'amore e comprensione.
Ecco l'articolo di Pontifex :

Dopo la denuncia all' Ordine dei medici da parte di alcune organizzazioni gay,il noto criminologo e psichiatra Francesco Bruno risponde a tutto campo. "Se oggi parlare chiaro é una colpa, sono colpevole". Professore, i gay la hanno segnalata all'Ordine dei medici: "Sono degli intolleranti. Ma facciano pure, tanto non li temo, ho il coraggio delle mie idee e continuo ad essere della mia opinione. Gli omosessuali sono dei distrurbati e come tali patologicamente rilevanti. Quando mi dimostreranno il contrario, ci crederò. Insomma, mi condannino anche al rogo, non mi muovo dalle mie posizioni". Fa un esempio: "Io ho il diabete. Non mi offendo se qualcuno mi dice che sono malato, é la realtà. Bene, per quale motivo gli omosessuali si offendono se qualcuno, correttamente, parla di patologia. Peggio ancora di scelte deviate". Precisa centellinando le parole: "I gay sono soggetti patologicamente diversi e basta. Dei disturbati". Il professor Bruno aggiunge: "Il mondo moderno va avanti per lobbies ed oggi quelle più potenti ed influenti sono quelle massoniche, ebraiche, omosessuali. Insomma, come qualle dei tassinari a Roma. Se ti opponi, ti menano". Preoccupato per la denuncia? "Io, ma lei scherza. All' Ordine dirò quello che penso da scienziato. A queste organizzazioni neppure ci penso". Intanto al professor Bruno, fior di scienziato e galantuomo, va tutta la nostra solidarietà. Professor Bruno, che cosa pensa della ostilità che talvolta circonda il mondo ebraico? "L'antisemitismo é una cosa antipatica e va censurato. E va detto chiaramente che la shoa fu una cosa vergognosa, un progetto criminale e spietato. Ma con la stessa fermezza bisogna riconoscere che gli ebrei anche oggi non sono molto benvoluti". Per quale motivo? "Quando esiste un rifiuto, bisogna cercare la causa e non fare solo del vittimismo. Loro, spesso, si sentono superiori agli altri. Questo complesso di superiorità,li rende poco graditi in alcune circostanze. Sottolineo che questo non serve mai ad avallare manifestazioni razziste. Mi sembra innegabile che alcune volte, in ambienti estremisti ebraici vi sia la tentazione di forzare la shoah rendendola solo ed esclusivamente come fatto ebraico, mentre perirono anche cittadini di altri credo e nazioni".

Bruno Volpe