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Per poche persone si può usare il termine "mito" senza casere nel ridicolo o essere accusati di aver esagerato.
Una di queste persone è Franca Valeri, un' artista unica, ineguagliabile, superlativa...in una parola ...un mito.
Oggi l'arguta ed intelligentissima Franca compie 90 anni !!!
Lei, la sora Cecioni, è ancora li a calcare con enorme successo il palcoscenico...che dire ?
Inarrivabile.
Io, non senza un pizzico di commozione, le auguro un felice compleanno ed aggiungo un immenso "grazie" per tutto quello che ci ha regalato.
Tutta l'Italia le è debitrice ed ha con lei un debito di intelligenza ed ironia...
«Sapendo quanto è volgare l'uomo, non si dovrebbe neanche stare a sentire cosa dice...», premette Franca Valeri, che da signora dell’umorismo suggerisce di derubricare la battuta del premier a «volgarità». Poi, piazzando lì, una delle sue pause comiche, ci ripensa.
Dica?
«Non è che lui sia un Richard Gere, è un vecchio, piuttosto brutto, come anche gli uomini del suo staff... ».
Dice che dovrebbe guardarsi allo specchio lui?
«Sa guardarsi allo specchio a una certa età serve giusto a darsi una rassettata... Più importante sarebbe guardarsi allo specchio morale, per le persone intelligenti è un gesto istintivo, fa male ma porta anche beneficio. Berlusconi credo che non abbia proprio tempo, però sospetto che abbia sempre uno specchietto in tasca per controllare se sono a posto tutte le sue ristrutturazioni».
Ma tecnicamente secondo lei la battuta del premier fa ridere?
«Secondo me, quella battuta è solo la volgarità inutile di un signore anziano. Nessun uomo politico farebbe una battuta del genere. Ma Berlusconi le fa e questo lo squalifica agli occhi di tutti. C'è un termine che si usa per i comici di quart'ordine: il tormentone. Ecco il tormentone è proprio sintomatico di una mancanza totale di ispirazione».
Vale anche per la politica?
«Certo, Berlusconi lo applica continuamente: i tormentoni sulla sinistra, quello sui giudici, purtroppo su un certo livello fanno anche presa...».
E il tormentone sulle donne? Prima se l’è presa con la Bindi, ora con la Bresso.
«Che Rosi Bindi o Mercedes Bresso non siano delle ragazze bone è talmente evidente che è inutile e volgare sottolinearlo, ma sono delle donne di valore politico, come Emma Bonino, è su questo piano che Berlusconi dovrebbe affrontarle e non su quello della bellezza. Ma il fatto è che le avversarie vere gli danno fastidio. Lui ama circondarsi di queste giovani onorevoli che fanno quello che vuole lui, le donne che sono sullo stesso piano o più degli uomini gli danno noia, evidentemente».
Perciò le attacca con queste battute?
«Proprio così».
C’è qualcosa di crepuscolare in questa volgarità?
«No credo che in questo caso la volgarità sia insita nel personaggio, da sempre. D’altra parte ognuno invecchia secondo ciò che è stato da giovane, ma certo invecchiare per lui è un grosso problema».
fonte
PS:No dico dobbiamo aggiugere altro?
Quando l'intelligenza arriva a vete di solito inarrivabili per molti,moltissimi!
Adoro Franca Valeri!!!!